Un nuovo alleato per le catene del freddo farmaceutiche: un solo film, temperatura stabile
Nel trasporto farmaceutico della catena del freddo, le alte temperature rappresentano uno dei fattori di rischio più preoccupanti. In particolare durante la consegna dell'ultimo miglio, il trasferimento all'aperto o lo stoccaggio temporaneo, i contenitori isolati convenzionali – sebbene offrano una certa protezione termica – possono comunque subire un lento innalzamento della temperatura interna sotto l'azione diretta del sole o in condizioni di trasporto prolungato, con il rischio di superare l'intervallo di temperatura richiesto per la conservazione dei farmaci. Esiste un modo per ottenere un tempo aggiuntivo di sicurezza per i contenitori isolati senza aumentare il consumo energetico né modificare le abitudini operative esistenti?

Il film a raffreddamento radiativo sta emergendo come soluzione ausiliaria degna di attenzione.
Punto critico: i contenitori isolati non sono "scatole universali"
I contenitori isolati farmaceutici attualmente disponibili sul mercato si basano principalmente su strati isolanti e refrigeranti (sacche di ghiaccio, scatole refrigerate) per mantenere basse temperature. Tuttavia, questo approccio presenta diversi limiti pratici:
Resistenza termica passiva dell'isolamento – può solo rallentare l'ingresso di calore, ma non è in grado di dissipare attivamente il calore.
Durata limitata dei refrigeranti – l'efficacia diminuisce dopo lunghi trasporti o ripetute aperture delle porte.
Assorbimento di calore alla luce solare – i contenitori con superfici scure o convenzionali assorbono calore, aumentando la temperatura superficiale e accelerando l'aumento della temperatura interna.
Per farmaci che richiedono un monitoraggio continuo della temperatura (ad esempio vaccini, prodotti biologici, insulina, ecc.), se la temperatura supera il limite stabilito, l'intero lotto potrebbe dover essere scartato.
Soluzione: film a raffreddamento radiativo – aggiungere una "superficie dissipatrice di calore" ai contenitori isolati
Il film a raffreddamento radiativo è un nuovo materiale funzionale basato su tecnologia passiva raffreddamento radiativo quando applicato sulla superficie esterna di un contenitore isolato, produce due effetti:
Riflette la luce solare – blocca gran parte del calore solare impedendone l’ingresso nel contenitore
Irradia calore – trasferisce il calore dalla superficie del contenitore verso l’esterno sotto forma di radiazione infrarossa
In termini semplici, trasforma il contenitore da "isolamento passivo" a "dissipazione attiva assistita del calore" – riducendo il calore in ingresso e favorendo un più rapido rilascio del calore dalla superficie del contenitore. L’intero processo non richiede elettricità, ghiaccio né parti mobili e non modifica le procedure operative esistenti.

Risultato: aumento più lento della temperatura interna nelle condizioni testate
In prove comparative condotte in condizioni ambientali identiche:
La temperatura della superficie esterna del contenitore isolato dotato del film di raffreddamento radiativo era significativamente inferiore rispetto a quella del contenitore di controllo non trattato.
La velocità di aumento della temperatura interna era sensibilmente minore.
In scenari ad alta temperatura e con esposizione diretta alla luce solare, ciò offre al personale addetto al trasporto un maggiore tempo di reazione.
Va notato che il film per raffreddamento radiativo non sostituisce i refrigeranti o gli strati isolanti; piuttosto, funge da ulteriore strato di protezione ausiliaria, contribuendo a migliorare le prestazioni complessive del controllo della temperatura. Per i contenitori isolati dotati di sistemi di monitoraggio in tempo reale della temperatura dei farmaci, questo effetto ausiliario di raffreddamento può essere registrato e tracciato in modo più diretto.

Applicazione Scenari
Trasporto su strada durante i periodi estivi caldi
Veicoli per la consegna privi di aria condizionata o stoccaggio all'aperto temporaneo
Distribuzione su lunga distanza in aree remote
Farmaci specifici sensibili alle fluttuazioni di temperatura
